Biodiversità in pericolo, anche da noi?

Giovedì 21 novembre 2019, ore 20

Centro Agroscope, al Ramél 18, Cadenazzo

Nel mondo negli ultimi 50 anni si assiste a una drammatica scomparsa di insetti e di vertebrati, tanto che ormai si parla sempre più dell’inizio della sesta estinzione di massa. Ovunque un trend negativo che è sotto gli occhi di tutti.

Dopo la visione di un video che mostra in modo esaustivo la situazione in Svizzera per quanto riguarda l’avifauna, Roberto Lardelli, presidente di Ficedula, ci presenterà la situazione che si riscontra sul nostro Piano di Magadino.

Castagnata

Per la quarta volta l’APM – Ass. per un Piano di Magadino a misura d’uomo e Ficedula organizzano una

Castagnata offerta di sabato 19 ottobre 2019

con inizio alle ore 15 presso “Viale alberato APM” al Demanio cantonale di Gudo, allietata dalla musica del duo Erry e Kenzo e con giochi e intrattenimenti per bambini

La locandina

Tutto il Ticino asfalta i semafori sul Piano di Magadino

Il 75% dei votanti ticinesi, così come tutti Comuni, ha sonoramente bocciato il progetto di sostituzione delle rotonde con dei semafori intelligenti sulla tratta fra Cadenazzo e Contone. Ricordiamo che anche l’APM si era espressa negativamente con un comunicato stampa.

Commento post votazione: i semafori sarebbero stati intelligenti, ma il popolo non è stupido!

Articolo su “La Regione”

Articolo sul “Corriere del Ticino”

slowUp 2019

Anche quest’anno alla sua nona edizione, il 14 aprile 2019 SlowUp Ticino ha riscontrato, malgrado il meteo non favorevole, un buon successo di partecipazione. Certo non sono state raggiunte le 42 mila partecipazioni della scorsa edizione, ma le circa 20 mila persone, fra bambini, giovani e meno giovani, hanno percorso e vissuto in maniera slow il territorio del Piano di Magadino.

Per la prima volta ha partecipato alla manifestazione anche la Fondazione Parco del Piano di Magadino con uno stand presso l’Azienda agricola Ponzio (vedi foto).

Degno di nota è anche il fatto che, per limitare la produzione di rifiuti, in ben cinque punti di ristoro sono state utilizzate, con soddisfazione dei partecipanti, le stoviglie e i bicchieri multiuso.